Il primo approccio: insegna al tuo bambino come salutare un cane!

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Ci sono due tipi di bambini: quelli che hanno paura di tutti i cani e quelli che vorrebbero abbracciarli tutti. Non esistono vie di mezzo. Se tuo figlio appartiene alla seconda categoria… c’è qualcosa che devi sapere.

Come affrontare l’approccio cane – bambino?

Innanzitutto: mai fidarsi di un cane. Parto un po’ brusca, lo so, ma dobbiamo sempre ricordarci che un cane è un animale e come tale dobbiamo averne rispetto. I cani non amano essere baciati, nemmeno abbracciati.

Supervisiona sempre l’interazione. Ok, ma non voglio spaventarvi… partiamo dall’inizio.

Ecco quello che dovete sapere e, di conseguenza, fare:

1. Assicuratevi che al cane faccia piacere essere salutato. Scoprirlo è semplice, basta chiedere al bipede di riferimento il nome del cane e chiedere al bambino di chiamarlo. Se il cane viene con fare amichevole allora è probabile che abbia piacere di fare la vostra conoscenza. Se vi ignora, scodinzola ma gira la testa dall’altra parte o vi guarda con sospetto… allora meglio passare oltre. Fido non ha una grandissima voglia di fare conoscenza.

2. Il minimo che potete fare prima di mettergli le mani addosso è presentarvi. Se il cane ha quindi deciso di interagire con voi, prima di tutto lasciatevi annusare le mani.

3. Mettetevi leggermente di lato rispetto al cane. Noi umani abbiamo un tipico approccio frontale: quindi, quando vogliamo interagire con qualcuno, ci mettiamo davanti a lui. Nel mondo dei cani funziona diversamente, ed è considerato molto più amichevole un approccio laterale, spalla a spalla per intenderci, come due amici che camminano assieme.

4. Ok, è ora di accarezzare il cane. Mi raccomando: non subito su muso e testa! Soprattutto se si tratta di un animale sconosciuto certe confidenze non saranno gradite. Meglio partire con una carezza su spalle e collo. Lo so che può sembrare più pericoloso ma, in realtà, per loro è un luogo abbastanza neutro ed essendo voi posti al suo fianco, la spalla è anche la prima cosa che sarà “comoda” da accarezzare.

Altro punto delicato è la zona posteriore, soprattutto per i cani più “fifoni”. Come tale, meglio evitarla.

5. Ecco, questa è una cosa che solo pochi conoscono: la regola dei 5 secondi. Che vuol dire: il vostro bambino potrà accarezzare il cane solo per 5 secondi, poi dovrà fermarsi e aspettare qualche altro secondo. Questa attesa ci permetterà di “ascoltare” la risposta del cane. Vuole continuare ad essere accarezzato o no? Considera che la maggior parte di essi una volta che ti ha salutato e annusato è già pronto ad andarsene. Obbligarlo a stare di più non fa altro che innervosirlo e un cane nervoso a fianco di un bambino non è davvero una bella cosa. Sintomi di stress o di attenzione, oltre a quelli che ti ho elencato, sono anche: leccarsi il naso, grattarsi o guardare insistentemente il proprietario. Se vedi uno o più di questi segnali, interpretali come campanelli d’allarme.

Se invece il cane che avete incontrato è super socievole e ama così tanto i bambini che dopo i 5 secondi continua a tornare da voi, allora andate pure avanti a coccolarlo, ma attenzione, appena fa per andarsene… lasciatelo andare.

In tutto questo il proprietario non dovrebbe interferire con i movimenti del cane. Se vedete che la persona sta trattenendo il cane per farlo accarezzare da tuo figlio, meglio lasciar perdere: il cane non ne ha voglia o, ancora peggio, in realtà non ama i bambini.

È invece tassativo ascoltare il proprietario quando vi dice di non avvicinarvi.

Quando si parla di bambini la faccenda è molto evidente già da lontano: il corpo si irrigidisce, il guinzaglio si accorcia?

Bene, chiama tuo figlio vicino a te… quel cane è meglio lasciarlo stare ; )

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