Prepararsi per le prime cerimonie con i bambini: abiti e trucchi salvavita!

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È vero, mi piace vestire eleganti i miei bambini anche in giorni normali, ma quando con la primavera torna la stagione delle cerimonie posso finalmente dare sfogo a tutta la mia voglia di stile!


Ora, c’è da dire che affrontare una cerimonia con dei bambini, specialmente se molto piccoli, non è un gioco da ragazzi se non si è pratiche, perché i bimbi hanno le loro esigenze, che spesso non collimano con i tempi di una cerimonia e con la formalità di certi abiti. Ma, come sapete, ormai sono un’esperta in materia – se non lo fossi al quarto figlio sarebbe grave! – e ho tecniche collaudate!
Quali? Ve le svelo mentre preparo i miei bimbi a casa dei nonni per andare al primo matrimonio di stagione!
No – La scomodità è bandita: spesso quando vestiamo i nostri bimbi, specialmente i neonati, controlliamo la lunghezza degli abiti e il fatto che non tirino sul pancino, ma occhio anche ai cartellini, a cuciture troppo spesse, a tessuti poco morbidi: possono riservare brutte sorprese.
– Camicette, abiti e gonne di buona manifattura, aperte il giorno prima e private dei cartellini da tagliare; adoro la linea Minibanda, perché anche la più formale delle camicette è morbidissima al tatto e il piccolo può indossarla senza body (anche il troppo caldo è bandito).
No – Lo stile igloo: la mezza stagione trae facilmente in inganno, in certi momenti la temperatura è mite, ma in altri bisogna coprirsi come in inverno e le grandi escursioni termiche portano a raffreddori e nasini colanti. Facile, dunque, avere la tentazione di bardare i nostri figli come dei piccoli eschimesi, perché in fondo meglio un tantino caldo che un tantino freddo, no?
– Lo stile “a cipolla” è l’alleato vincente anche per la cerimonia. Così se in chiesa fa freddo il piccolo può indossare la giacca elegantissima, la bimba può abbinare la tuta in satin al cardigan luccicante. Se invece fa caldo (ad esempio durante le cerimonie in comune o al ristorante) sopra la camicetta resterà il gilet da piccolo lord e la tuta – vero alleato di stile di questa primavera/estate – sfodererà tutta la sua semplicissima bellezza.
No – Scarpe e abiti mai indossati: è vero, più la cerimonia è importante e più ci viene voglia di comprare qualcosa di nuovo ai nostri bimbi e farglielo indossare solo all’ultimo minuto, tanto più perché spesso per queste occasioni si scelgono colori chiari, che poco si coniugano con lo stile di vita di un bambino; ma no, questa non è una buona idea!
– Familiarizzare con abiti e scarpe nei giorni precedenti: lasciate che la vostra bimba cammini dentro casa per qualche ora con le ballerine e l’abitino nuovo e che il vostro bimbo familiarizzi con il papillon e la camicetta, specialmente se non siete solite vestirli eleganti. Magari vi renderete conto che quella gonnellina è troppo corta quando la bimba è in movimento, che il piccolo è infastidito da un bottone che tira o che, al contrario, i pantaloni sono davvero troppo lunghi.
No – Stampe e colori accesi: la cerimonia esige colori tenui e stampe delicate, perché la parola d’ordine resta sempre e comunque eleganza; dunque no a supereroi, principesse, frange, pantaloni strappati, scarpe con inserti fosforescenti, stampe leopardate, insomma, tutto ciò che si noterebbe troppo.cerimonie-bambini-eleganza

– L’eleganza regna sovrana, ma non certo per eccesso: per la cerimonia vale la regola del “less is more”. Ecco allora che la bambina sarà deliziosa con la sua tuta in un rosa che richiama il pesco in fiore e che il bimbo sceglierà il colore complementare di stagione, il beige. Ricordate infatti che anche i membri della famiglia devono essere coordinati!
No – Stravolgere troppo orari ed abitudini dei bambini: se la cerimonia si svolge ad esempio ad un orario in cui il vostro bimbo deve mangiare, svegliatelo in anticipo di un’ora, così da poter poi anticipare il pranzo o lo spuntino… Un bambino affamato e nervoso non è certo l’ideale in una chiesa piena di gente! Per lo stesso motivo, se il bimbo gattona o se il più grandicello è abbastanza scalmanato e sapete che a pranzo si scatenerà con gli amichetti, portatevi un cambio comodo da utilizzare al momento opportuno.
– Per il neonato allattato al seno non ci sono problemi, altrimenti è bene armarsi di biberon e thermos: il bimbo potrebbe voler ciucciare anche solo per estraniarsi dalle troppe persone che vede intorno. Non dimenticate bavaglini e salviette umide, che sono un vero salvavita a qualsiasi età e un paio di cambi comodi da lasciare in auto. Di solito se la cerimonia è di pomeriggio e finisce tardi mi porto persino il pigiamino per Greg e glielo infilo dopo cena, così non stravolgo troppo le sue abitudini ed è già pronto per il lettino!